Pressione alta e attività fisica: come mettersi in movimento

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Pressione alta e attività fisica, niente paura, ecco il trucco per iniziare a fare movimento!
L’organizzazione mondiale della sanità ha evidenziato che le malattie cardiovascolari (CVD) continuano ad essere una delle principali cause di morte nel mondo. Per prevenirle e combatterle si devono modificare tutte le cattive abitudini come: la sedentarietà, l’alimentazione scorretta, l’abuso di alcolici e il vizio del fumo. Intervenendo in modo attivo sugli stili di vita risulterà più semplice prevenire e combattere le malattie cardiovascolari come: l’ipertensione arteriosa, l’ipercolesterolemia e il diabete che se non curate posso causare problemi ben più gravi come infarti, ictus e danno d’organo.

Sono diversi gli studi che evidenziano i benefici apportati dallo svolgere attività fisica su tutto il nostro corpo incluso il sistema cardiovascolare.
L’attività fisica svolta in modo regolare diminuisce in modo significativo il rischio di incappare in malattie cardiovascolari, ed ha anche un impatto positivo sugli altri fattori di rischio.

Le attuali linee guida raccomandano almeno 30 minuti di attività a intensità moderata in 3 sessioni a settimana. L’aderenza all’attività fisica può essere favorita attraverso un approccio multilivello che coinvolga sia la partecipazione dell’individuo, sfruttando gli strumenti che possono spronare la persona a muoversi, sia coinvolgendo un medico che possa fornire consigli utili o un coach che promuova la salute come App per smartphone. Per alcuni si è dimostrato utile anche aggiungere la possibilità di eseguire una riabilitazione cardiaca come prevenzione.

Per avere i giusti risultati infatti è necessario che l’attività sia regolare e continuativa, solo così potremo notare la diminuzione dei livelli di pressione arteriosa e avere una reale prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Pressione alta e attività fisica, quali sono e quali fare

La tipologia di esercizio fisico è generalmente suddiviso in tre tipi secondo l’effetto complessivo sul corpo umano.

In primo luogo, l’esercizio aerobico si riferisce a qualsiasi attività fisica che coinvolge i grandi gruppi muscolari, comprende nuoto, camminata veloce, canottaggio, escursioni a piedi e in bicicletta. Questo tipo di attività fisica è quello maggiormente consigliato per allenare l’apparato cardiovascolare.

Il secondo tipo di esercizio è quello anaerobico (chiamato anche di forza o resistenza) in grado di mantenere, rafforzare e tonificare i muscoli, così come promuovere la forza delle ossa, l’equilibrio e la capacità di coordinamento. Questo tipo di esercizio deve essere moderato per coloro che soffrono di ipertensione, infatti sforzi troppo elevati posso procurare più danni che benefici.

Infine la terza tipologia di esercizio: esercizi di flessibilità che hanno lo scopo di allungare i muscoli del nostro corpo, che mira a ridurre il rischio di lesioni. Fare stretching è essenziale per mantenere una buona mobilità delle articolazioni e dei muscoli. Al termine dell’allenamento bisognerebbe sempre dedicare la giusta attenzione ad allungare tutti i muscoli del corpo.

Prevenire è meglio che curare e svolgere attività, soprattutto quella aerobica, in modo costante e regolare per almeno 3 sessioni a settimana della durata di 30 minuti è un valido aiuto per diminuire e controllare i livelli di pressione arteriosa e allenare il nostro cuore.

Pressione alta e attività fisica: non ci resta che metterci in movimento per il nostro benessere!