Preferire panettone o pandoro a Natale?

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È possibile concedersi panettone o pandoro senza ingrassare? Sì, a patto di correggere l’equilibrio energetico-nutrizionale tra entrate e uscite, ovvero: tot mangi, tot devi “bruciare”.

Per farlo occorre prima di tutto visualizzare gli apporti di una porzione di dolce. E’ utile imparare a percepire quante calorie si assumono con una fetta di panettone e pandoro, anche senza la bilancia: basta sapere che una fetta normale corrisponde a 125 grammi.
Per poter gustare pandoro e panettone senza correre il rischio di ingrassare, occorre mettere in atto una strategia mista che tenga conto di tutti gli alimenti che si assumono nell’arco della giornata. Ecco allora che per rimanere in linea (pur concedendosi una fetta di panettone o di pandoro) è opportuno seguire una serie di regole.

  • Non “cumulare” alimenti di analogo valore calorico e nutrizionale: se si mangia il panettone (o il pandoro), nella stessa giornata dovremo evitare l’assunzione di pasta, biscotti o condimenti grassi.
  • Elevare il dispendio energetico quotidiano di 400-500 calorie, svolgendo una leggera ma efficace attività fisica.
  • Preferire versioni classiche di panettone o pandoro, senza farciture di creme, di liquori, di canditi o di frutta secca (mandorle o nocciole), che fanno ulteriormente impennare il contenuto calorico. Un buon trucco può essere quello di abbinare una fetta di pandoro o panettone “liscia” con un’abbondante macedonia di frutta o utilizzare una farcitura casalinga a base di yogurt, che fa aumentare il senso di sazietà ma riduce le calorie supplementari.

Panettone o pandoro, quale fa ingrassare di più?

Sono entrambi prodotti ad alta densità energetica, come tutti i prodotti della pasticceria! Certo, il pandoro risulta più calorico in quanto presenta tra gli ingredienti un maggiore quantitativo di burro, che lo rende così soffice (se poi aggiungiamo anche la crema, le calorie è meglio non contarle più). Allo stesso tempo però il panettone è invece più zuccherino per la presenza di frutta candita. Ciò che deve mettere in allarme è certamente l’alto contenuto di colesterolo e grassi saturi (uova, tuorlo, burro) che rendono entrambi i prodotti poco consigliati soprattutto a chi affetto da ipercolesterolemia e/o con alto rischio cardiovascolare come ad esempio chi soffre di ipertensione arteriosa.
Ciò non significa che bisogna privarsi di una fetta di panettone o pandoro, anzi! Onorare la tradizione culinaria natalizia è doveroso, ma stando sempre attenti alle quantità e alla frequenza con la quale vengono consumati tali prodotti.

Qualche trucchetto per non cedere troppo alla tentazione?

  • Evitare di comprare panettoni o pandori farciti, soprattutto se con creme al burro o al mascarpone, e puntare sui classici;
  • Evitare di mangiarli alla fine di un pasto abbondante, ma preferirne il consumo a colazione.
  • Se vi regalano troppi panettoni e pandori, ricordate che a Natale siamo tutti più buoni: donateli a chi è meno fortunato.

Non bisogna mai esagerare perché il piacere di mangiare del buon cibo può tramutarsi in un vero e proprio problema per la nostra salute.
Bibliografia scientifica di seguito: