Peso corporeo e malattie cardiovascolari

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Il sovrappeso e ancora di più l’obesità sono davvero considerate uno dei peggiori fattori di rischio per l’insorgenza delle malattie cardiovascolari. Questi infatti aumentano in maniera sistematica i livelli di pressione arteriosa e di colesterolo cattivo nel sangue e per questo motivo è molto importante controllare sempre il nostro peso corporeo e non rischiare di procurare problemi al nostro cuore e quindi al nostro organismo.

Un soggetto può essere definito in sovrappeso se il suo BMI o IMC (indice di massa corporea) è compreso tra 25 e 29.9, mentre è definito obeso se il suo BMI è pari o superiore a 30. Il BMI è un indice che mette in relazione altezza e peso e i valori considerati normali sono compresi tra 18.5 e 24.9.
L’obesità e l’aumento di peso non controllato ed eccessivo hanno effetti progressivamente sempre più negativi sulla salute cardiovascolare.

Perché un peso corporeo non ottimale predispone a malattie cardiovascolari?

Capiamo come questa condizione possa aumentare la predisposizione alla maggior parte delle malattie cardiovascolari come ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia e diabete.
Un recente studio realizzato dalla Mayo Clinic, che ha avuto tra i co-autori due italiani dell’Istituto Auxologico Italiano, ha evidenziato come la percentuale di grasso corporeo costituisca l’indicatore più affidabile per valutare il reale rischio di insorgenza delle malattie cardiovascolari. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno monitorato un totale di 6.171 soggetti, per un periodo di nove anni.
Gli esperti sono arrivati alla conclusione che quanto più aumenta il peso corporeo tanto più sarà maggiore il rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari, perché questo innalza i livelli di pressione arteriosa e colesterolo cattivo nel sangue.
Per essere considerati a rischio però, secondo la ricerca, non è detto si debba essere visibilmente grassi, si è scoperto infatti che il vero rischio sta nell’elevato contenuto di grasso corporeo che quindi potrebbe essere presente anche in individui considerati normopeso.

Per questo motivo è importante controllare sì il peso corporeo, ma soprattutto la percentuale di grasso corporeo. Dallo studio è emerso che si può ipotizzare che una persona sia in buona salute con un tasso di massa grassa corporea inferiore al 30 % per le donne e inferiore al 20-23 % per gli uomini. Esistono diversi metodi e strumenti per calcolare la massa grassa, che possono rivelarsi più o meno precisi e costosi. Il metodo più rapido e si basa sulla formula di Wilmore e Behnke, che attraverso un calcolo un po’ complesso riesce a stimare la massa grassa partendo dalla statura, dalla circonferenza vita, dalla circonferenza fianchi e dalla circonferenza collo.
Il peso corporeo è basilare che sia sempre bene controllato, per farlo dobbiamo avere un’alimentazione corretta ed equilibrata e svolgere attività fisica in maniera costante nel tempo, queste sono abitudini sane e corrette che possono aiutare il nostro cuore a restare sempre in salute.
Bibliografia scientifica: