Perché ridurre il grasso addominale

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L’eccesso di grasso addominale o viscerale, che porta a gravi problemi di sovrappeso e obesità, è uno dei principali fattori di rischio coinvolti nell’insorgenza delle malattie cardiovascolari come: ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia e diabete.

Cosa si intende per grasso addominale

Con grasso addominale o viscerale si intende quella porzione di tessuto adiposo che si concentra a livello di cavità addominale ed è distribuito tra tronco e organi interni.
Il grasso viscerale è molto differente da quello sottocutaneo, concentrato nell’ipoderma (lo strato più profondo della cute), e da quello intramuscolare, che è invece distribuito tra le fibre dei muscoli.
Il grasso addominale produce in gran quantità una adipochina, molecola utilizzata dalle cellule adipose per comunicare con il resto degli organi, che impedisce ad alcuni enzimi presenti nell’organismo di rilasciare ossido nitrico, un gas dalla potente azione vasodilatatoria, che aiuta quindi a prevenire l’aterosclerosi.

Questo significa che il grasso viscerale può essere utilizzato come indicatore di rischio cardiovascolare. Infatti il 95% di coloro che presentano grasso viscerale mostrano di soffrire anche di sindrome metabolica, condizione che aumenta notevolmente la probabilità di incorrere in un evento cardiovascolare, come ictus o infarto.

Come possiamo risolvere il problema dell’eccesso di grasso addominale

Come abbiamo più volte spiegato per combattere questi fattori di rischio è necessario cambiare le cattive abitudini. È importante svolgere attività fisica in modo costante e regolare, consumare una dieta sana ed equilibrata ed evitare l’assunzione di tabacco e alcolici.

Uno studio effettuato su persone in sovrappeso o obese ha verificato che l’attività fisica aerobica, non accompagnata da una dieta equilibrata, consente di ridurre i livelli di grasso nel sangue (trigliceridi) e la pressione arteriosa, ma non migliora i livelli di colesterolo nel sangue.

Per ridurre il rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari, aumentando le possibilità di limitare eventi avversi, è quindi sempre consigliato affiancare una dieta sana ed equilibrata alla giusta quantità di esercizio fisico. Vi raccomandiamo però di chiedere sempre consiglio al vostro medico prima di avvicinarvi ad una nuova tipologia sportiva, per evitare che ci possano essere dei problemi.

Vi ricordiamo che un esagerato accumulo di grasso nella zona addominale si associa spesso a complicazioni metaboliche e cardiovascolari tipiche della sindrome metabolica. Il sovrappeso è infatti uno dei principali fattori di rischio di molte malattie cardiovascolari come: ipertensione, aterosclerosi, ipercolesterolemia e diabete. Per poter combattere questa condizione si può seguire una dieta sana ed effettuare esercizio fisico regolare, che oltre a facilitare la perdita di peso, ci aiutano ad abbassare i livelli di pressione arteriosa.

Bibliografia scientifica