Come abbassare la pressione a tavola

1944
false

Condite la vostra ipertensione e scoprite come abbassare la pressione

Come abbassare la pressione arteriosa? L’aceto, che sia di vino, di mele o balsamico, previene l’accumulo di grassi nel sangue e può risultare un alleato prezioso nel controllare la pressione arteriosa e l’obesità.

Ecco come agisce l’aceto per abbassare la pressione:

Ridurrebbe l’attività della renina, un enzima che stringe i vasi sanguigni e aumenta la pressione. I medici parlano di effetto “vasocostrittore” della renina. Grazie all’aceto l’effetto della renina diminuisce, i vasi sanguigni si rilassano, la pressione arteriosa si abbassa, quindi le pareti vengono preservate. Il rischio che le arterie si irrigidiscano (arteriosclerosi) diminuisce e con lui anche il rischio di avere in futuro malattie cardiovascolari.
Tutto questo è dimostrato dai test condotti sui topi da un team di ricercatori giapponesi del Central Research Institute di Handa, i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of Agricultural and Food Chemistry.
Spiega Tomoo Kondo, coordinatore dello studio che il merito è dell’acido acetico, uno dei componenti dell’aceto, che agirebbe attivando i geni che producono in grande quantità le proteine a loro volta coinvolte nel processo di ossidazione degli acidi grassi.
L’aceto, inoltre, è ricco in antiossidanti. Contiene circa 600 mg/l di composti fenolici, come tutte le verdure e la frutta ricche di antiossidanti, può svolgere un ruolo protettore contro certe malattie neurodegenerative come l’Alzheimer o il Parkinson.

L’aceto di mele efficace contro il diabete

Nel momento in cui mangiate dei glucidi (frutta, zuccheri, verdura…) aggiungendo un cucchiaio di aceto di mele, rallenterete l’aumento del tasso di zuccheri nel sangue, quello della vostra produzione di insulina e quello dei trigliceridi/colesterolo.
L’acidità dell’aceto di mele rallenta l’assorbimento nello stomaco, trasformando così tutti quei pasti a base di alimenti ad alto tasso glicemico in pasti a basso livello glicemico, con tutte le conseguenze del caso per la salute.

Inoltre l’aceto blocca l’attività dell’amilasi dell’intestino tenue. Le amilasi sono gli enzimi che decompongono l’amido e lo trasformano in glucosio. Una parte dell’amido ingerita finirà nel gabinetto piuttosto che essere trasformata in zucchero e finire nel nostro sangue. Questo effetto è dovuto alla presenza dell’acido acetico in tutti gli aceti, non solo in quello di mele.

Cucinare con dell’aceto è dunque una buona cosa se avete il diabete o se credete che siate a rischio. Per le medesime ragioni, aggiungere dell’aceto alla vostra alimentazione è inoltre efficace per tutte quelle persone che tendono al sovrappeso e all’obesità.
Adesso che conoscete un consiglio in più su come abbassare la pressione, via libera ad insalate con aceto e ai sottaceti: saranno necessarie ulteriori sperimentazioni, ma finora le proprietà di questo condimento, già note nella medicina popolare, sono state confermate dagli studiosi.

Un ottimo rimedio naturale per la pressione alta, ma non il solo!

Di seguito la bibliografia scientifica: