Benefici del camminare durante le vacanze

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Benefici del camminare per smaltire le abbuffate

L’inattività fisica non giova alla salute, sia perché direttamente collegata con il sovrappeso, sia perché può aumentare il rischio cardiovascolare e questo vale anche durante il periodo natalizio. Ecco perché i benefici del camminare possono fare la differenza.

È bene però ricordarsi che con l’arrivo del freddo bisogna fare attenzione e avere l’attrezzatura corretta per essere coperti ed evitare di avere problemi. Inoltre è buona norma non svolgere attività fisica subito dopo i pasti o magari dopo le abbuffate del periodo natalizio.
Ecco la soluzione: si può sempre camminare, infatti, i benefici del camminare possono aiutare ad avere uno stile di vita sano. Inoltre non è un’attività intensa come una sessione di allenamento.
Un’idea potrebbe essere quella di acquistare un contapassi e vedere quanti ne facciamo in una giornata: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sarebbero sufficienti 10mila passi al giorno per averne dei benefici. Sarebbe quindi importante, al di là dello scegliere la camminata come modo per tenersi in forma, ricordarsi di adottarla come stile di vita, preferendo quando e dove possibile gli spostamenti a piedi, lasciando magari a casa l’automobile quando non necessaria. Camminiamo già durante le nostre giornate, ma non ne siamo molto consapevoli.
Chi invece sceglie la camminata come attività fisica deve farlo seguendo alcuni accorgimenti: costanza, intensità, scarpe adatte che scongiurino il rischio di vesciche, dolori ai piedi o problemi più seri. Camminare fa stare meglio, a maggior ragione se lo si fa in aree verdi, come parchi o sentieri di campagna o montagna. Aiuta a essere più in forma e contribuisce a smaltire il peso in eccesso (motivo per il quale molte donne praticano questa attività). Affinché sia utile in questo senso però è importante camminare con costanza con una certa intensità e durata, meglio se tutti i giorni, e associare a questa attività una dieta bilanciata che limiti grassi e calorie. Con il freddo però bisogna prestare attenzione a coprirsi nel modo corretto e a non svolgere attività troppo intense vicine ai pasti o alle grandi abbuffate del periodo natalizio per non rischiare una brutta congestione.
Con il termine congestione si indica un accumulo di cibo nello stomaco tale da provocare un blocco all’interno del nostro organismo che, in caso di congestione digestiva, sviluppa un vero e proprio blocco intestinale. I sintomi compaiono in genere nell’arco di pochi minuti e sono ricollegabili a disturbi intestinali di varia natura, simili essenzialmente all’indigestione: mal di stomaco e bruciore, dolore addominale, senso di nausea se non addirittura vomito e gas intestinale. A questi si abbinano altri problemi: dolore al torace, sudorazione, vertigini, vista annebbiata, mal di testa, debolezza anche grave con senso di svenimento.
Vi ricordiamo che camminare è importante in termini di prevenzione cardiovascolare; ampi studi dimostrano che praticare in modo continuativo questa attività tutti i giorni o almeno cinque giorni alla settimana con una certa intensità e durata riduce il rischio di malattie cardio-cerebro-vascolari e inoltre aiuta ad abbassare e controllare la pressione arteriosa.
Nelle vacanze di Natale si tende a esagerare con il cibo e per questo l’attività fisica anche svolta in maniera meno intensa può essere ancora una volta una nostra alleata, l’importante è che avvenga lontano dai pasti e che prestiate attenzione agli sbalzi di temperatura.

Bibliografia scientifica di seguito: