Azione ipotensiva del sole

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La luce solare può proteggere da infarto e ictus?

Il sole è quanto di più bello ci sia d’estate però si deve sempre prestare molta attenzione a proteggere la nostra pelle nel modo corretto, anche se questo ha un’azione ipotensiva nei confronti della pressione arteriosa. I raggi UVA sono benefici per il nostro organismo, ma possono anche causare molti danni soprattutto se non si idrata la pelle oppure se non si presta attenzione durante le ore più calde che possono essere causa di colpi di calore o melanomi.

Quali sono le proprietà benefiche del sole sul nostro organismo?

Tra tutte le diverse doti positive possiamo sicuramente parlare dell’azione ipotensiva.
Una nuova ricerca condotta dalle Università di Southampton e Edimburgo nel Regno Unito, e pubblicata sul Journal of Investigative Dermatology, suggerisce che l’esposizione alla luce solare può contribuire in modo significativo a ridurre i livelli di pressione sanguigna. Vi ricordiamo che l’ipertensione arteriosa è uno dei peggiori fattori di rischio di insorgenza di eventi cardiovascolare, controllandoli possiamo ridurre sensibilmente infarto e ictus.
L’ipertensione arteriosa è una patologia che colpisce 1 persona su 5 in Italia e 1 su 3 negli Stati Uniti secondo il National Institutes of Health. L’importante è mantenere sempre sotto stretto controllo i livelli di pressione arteriosa perché questi tendono ad aumentare con l’età e con uno stile di vita scorretto.

Questo nuovo studio ha evidenziato che l’esposizione alla luce solare può anche ridurre la pressione sanguigna, perché fa sì che si alzino i livelli di ossido nitrico (NO) nel sangue. L’ossido nitrico aiuta a dilatare i vasi sanguigni e quindi ha un’azione ipotensiva. Nel corso di due sessioni della durata di 20 minuti, i ricercatori hanno esposto 24 volontari ai raggi ultravioletti (UVA) utilizzando una lampada abbronzante. I risultati riportati suggeriscono che la pressione sanguigna dei volontari che si erano esposti ai raggi solari naturali, era significativamente più bassa e maggiormente controllata rispetto a coloro che si erano esposti ai raggi UVA delle lampade.

Il sole quindi è un nostro alleato nella lotta contro le malattie cardiovascolari ma vi ricordiamo di non esporvi durante le ore più calde della giornate e di idratarvi sempre.